Ispirazione2
La corsa all’intelligenza artificiale presenta il conto. E questa volta non arriva dai bilanci delle Big Tech, ma dal mercato obbligazionario. A riaccendere i timori è CoreWeave, società che finanzia a debito l’acquisto di chip Nvidia: il rendimento di alcune sue obbligazioni ha raggiunto il 15%, alimentando lo spettro di una bolla del credito legata all’AI e nuovi interrogativi sulla tenuta del settore. Con un indebitamento indicato a circa 52 miliardi di dollari a giugno, contro i 15 miliardi dell’anno precedente, la sostenibilità finanziaria diventa cruciale.
Per la quarta settimana consecutiva, l'attenzione degli investitori è stata rivolta prevalentemente alle tensioni tra USA e Iran. Ancora una volta, le parole del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si sono confermate il vero market mover per Borse e materie prime, in particolare per i prezzi del greggio.