Ispirazione12
È la guerra a dominare il sentiment del mercato. La scorsa ottava ha visto come unico barometro del rischio il petrolio, con i suoi balzi in avanti che si sono immediatamente tradotti in crolli dei mercati. Per la prima volta da metà giugno 2022 le quotazioni del WTI si sono portate sopra la soglia dei 100 dollari, arrivando a raddoppiare i valori di fine 2025. Il chiaro clima di risk off ha così impattato negativamente sui mercati azionari, con la volatilità che è tornata a farla da padrone. Il VIX a inizio della scorsa settimana ha superato quei 30 punti che erano stati visti l'ultima volta in occasione dell'annuncio dei dazi da parte di Trump nell'aprile 2025.
La scorsa settimana è stata dominata dall’escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran, con attacchi reciproci che hanno coinvolto basi militari USA e alleate nella regione del Golfo. L’incertezza geopolitica ha spinto le Borse in ribasso e ha favorito gli asset rifugio, tra cui oro, dollaro e franco svizzero. L’impatto si è fatto sentire soprattutto sul fronte energetico, con il petrolio e il gas che hanno registrato forti rialzi, mentre la chiusura dello Stretto di Hormuz ha acuìto i timori di interruzioni nell’approvvigionamento. Questo scenario ha aumentato i rischi di pressione inflazionistica, alimentando le preoccupazioni per le politiche monetarie di FED e BCE.
Stiamo invecchiando come mai prima d'ora, ma il vero progresso sta nel godersi questi anni in più con vitalità. Il megatrend della "longevità" sta rivoluzionando la nostra concezione dell'età e della salute. Mentre l'aspettativa di vita in Europa e Nord America continuerà ad aumentare nel 2026, il confine tra medicina e stile di vita si sta attenuando: dalla diagnostica supportata dall'intelligenza artificiale alla genomica personalizzata, stanno emergendo mercati in rapida crescita.
Dopo settimane di escalation retorica tra Stati Uniti e Iran, secondo i media potrebbe essere imminente un accordo di pace preliminare, che si aggiunge ai segnali di miglioramento. Il traffico di navi cisterna ha ripreso lentamente a crescere, ma rimane ben al di sotto dei livelli prebellici.
Nel novembre 2024, il World Wildlife Federation (WWF) ha pubblicato l'ultimo Living Planet Report, evidenziando condizioni allarmanti. L'ONG mostra, ad esempio, che la popolazione globale della fauna selvatica è diminuita di quasi il 70% dal 1970. Questa situazione è attribuibile principalmente alle attività economiche e segnala la necessità di un'azione urgente. Vontobel offre un'opportunità di investimento attraverso i certificati tracker sul Biodiversity Strategy Index, che si concentra specificamente su società impegnate nella tutela della biodiversità.