Ispirazione23
Il 2026 si apre per STMicroelectronics all’insegna della riscossa. Dopo un 2025 archiviato come "anno di transizione", i numeri presentati il 23 aprile segnano un punto di rottura con il recente passato: i ricavi superano le aspettative, la guidance per il prossimo trimestre è positiva e l'ombra del de-stocking sembra finalmente dissolversi.
Nell’ultima ottava Wall Street ha tentato un recupero dopo le vendite che avevano caratterizzato la settimana precedente. Il rimbalzo, avviato venerdì 6 febbraio, si è però interrotto mercoledì in seguito alla pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro statunitense. Le rilevazioni, risultate migliori delle attese, hanno riacceso le riflessioni degli operatori sulla possibile traiettoria della politica monetaria e sulle prossime mosse di Jerome Powell in quest’ultimo scorcio del suo mandato.
Per la quarta settimana consecutiva, l'attenzione degli investitori è stata rivolta prevalentemente alle tensioni tra USA e Iran. Ancora una volta, le parole del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si sono confermate il vero market mover per Borse e materie prime, in particolare per i prezzi del greggio.
I Paesi asiatici emergenti stanno guidando il progresso tecnologico con un dinamismo impressionante. La Cina, in particolare, è diventata leader mondiale in tecnologie chiave come l'intelligenza artificiale, il 5G, la mobilità elettrica e le tecnologie sanitarie e sta effettuando investimenti mirati in innovazioni lungimiranti. I certificati Tracker del Vontobel Rising Economies Disruptors Index consentono agli investitori di partecipare a questo cambiamento tecnologico ed economico in una delle regioni più dinamiche del mondo.
Mentre le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina si intensificano e il dollaro perde smalto, gli investitori globali sembrano tornare a ciò che conoscono meglio: i beni rifugio. Tra dazi, rischi politici e debito crescente, il 2025 si sta rivelando un anno di ritorno al “valore reale”. L’oro si conferma ancora una volta un pilastro di stabilità, ma è l’argento a sorprendere: meno liquido, più volatile eppure sempre più ricercato, grazie a un rally innescato anche da un forte short squeeze sui mercati londinesi. Con la prospettiva di nuovi tagli dei tassi e un clima globale incerto, i metalli preziosi sembrano destinati a rimanere al centro della scena, offrendo una combinazione rara di difesa e opportunità in un mondo che cerca sicurezza.