Weekly Note: USA, inflazione ha raggiunto il picco a marzo?
Le quotazioni degli indici di Borsa a livello globale hanno messo in luce una situazione di debolezza, con gli investitori che da un lato tengono monitorati gli sviluppi della guerra tra Russia e Ucraina, dall’altro le prossime mosse delle Banche Centrali.
Scarica il PDF della Weekly Note - Settimana 14/04- 20/04
Le quotazioni degli indici di Borsa a livello globale hanno messo in luce una situazione di debolezza, con gli investitori che da un lato tengono monitorati gli sviluppi della guerra tra Russia e Ucraina, dall’altro le prossime mosse delle Banche Centrali. Per quanto riguarda la Federal Reserve Charles Evans, Presidente della Fed di Chicago, ha detto che vi sono buone possibilità di assistere ad un rialzo dei tassi di 50 punti base a maggio. Inoltre, secondo il Governatore i vari rialzi del costo del denaro non dovrebbero causare una recessione, con la crescita americana che dovrebbe proseguire anche nei prossimi anni. Sul fronte dei dati macroeconomici, l’inflazione statunitense di marzo si è attestata all’8,5%, un nuovo record degli ultimi 40 anni, sopra le attese degli analisti all’8,4%. Secondo gli analisti, questa misurazione aumenta le probabilità che la Banca Centrale a stelle e strisce aumenti i tassi di mezzo punto percentuale a maggio. Molti esperti ritengono anche che con il dato di marzo si sia raggiunto il picco della smisurazione. Oggi sarà da monitorare la riunione della BCE. Per gli analisti, il focus dell’Eurotower sarà rivolto al Quantitative Easing, che potrebbe concludersi prima dell’estate per via dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo, con un aumento dei tassi che a questo punto arriverebbe nella seconda metà del 2022. Lato materie prime, continua la debolezza del petrolio, con il WTI che veleggia al di sotto dei 100 dollari al barile. A frenare i rialzi della materia prima sono i timori sulla domanda, su cui pesa il continuo aumento dei contagi da Covid-19 in Cina. Questo fattore penalizza ulteriormente le già presenti problematiche delle catene di approvvigionamento. Infine, è da evidenziare come l’OPEC abbia avvistato l’UE che sarà sostanzialmente impossibile sostituire il calo di offerta del petrolio russo provocato dalle sanzioni (oltre 7 milioni di barili al giorno). Nel frattempo, lo Sri Lanka ha sospeso il pagamento degli interessi sul debito fino a quando non potrà ristrutturarlo con l’aiuto del Fondo Monetario Internazionale.
AGENDA MACRO
| Data | Appuntamenti in calendario | |
| Giovedì 14/04 |
Le attenzioni degli investitori saranno catalizzate dalla riunione della BCE e dalla successiva conferenza stampa della Governatrice Christine Lagarde. Lato USA, si conosceranno le vendite al dettaglio di marzo, le richieste di sussidi di disoccupazione dell’ultima settimana e la fiducia dei consumatori elaborata dall’Università del Michigan (aprile, preliminare). | |
| Venerdì 15/04 | Sarà pubblicata l’inflazione italiana di marzo (finale) e la produzione industriale e manifatturiera USA di marzo. | |
| Lunedì 18/04 |
Nessun dato da monitorare. | |
| Martedì 19/04 | Per gli Stati Uniti, si conosceranno i dati sui permessi di costruzione e sui nuovi cantieri edili residenziali (marzo). | |
| Mercoledì 20/04 | Focus sull’indice dei prezzi alla produzione tedeschi di marzo e sulla produzione industriale dell’Eurozona di febbraio. Per gli USA, attenzione alle vendite di case esistenti (marzo) e alle scorte di petrolio dell’ultima settimana. |
Focus: settore auto elettriche
La guerra spinge la decarbonizzazione
La guerra tra Russia e Ucraina ha fatto comprendere ai Paesi europei l’eccessiva dipendenza dalle fonti energetiche estere. Questo elemento potrebbe mettere i Governi nella condizione di privilegiare ulteriormente le forme sostenibili di creazione dell’energia, accelerando ulteriormente il processo di transizione energetica. In questo quadro, il settore dei veicoli elettrici potrebbe beneficiarne. Secondo le stime di Mordor Intelligence, il comparto potrebbe passare dai 370,86 miliardi di dollari nel 2021 a 1.298 miliardi nel 2027, con un tasso di crescita composto annuo del 23,35%. In questo quadro, potrebbe essere interessante il Certificato Memory Cash Express di Vontobel con ISIN DE000VX9KXD1 e sottostanti Lucid Group, NIO e Rivian Automotive. Con questo Certificate si può ottenere una cedola annuale di 48 euro condizionata al fatto che, alle varie date di valutazione intermedie, il prezzo dei titoli sia uguale o superiore alla Soglia Bonus. Il Certificate beneficia dell’Opzione Memoria, che consente all’investitore di incassare successivamente i premi non pagati, e dell’Opzione Autocallable, che prevede la scadenza anticipata se alle date annuali di rilevazione i sottostanti quotano come o più del Livello Autocall. A scadenza (4 aprile 2025), se i sottostanti quoteranno ad un prezzo pari o superiore a quello della Barriera, l’investitore otterrà il valore nominale del prodotto, se i sottostanti avranno un prezzo uguale o superiore alla Soglia Bonus l’investitore riceverà anche il premio del periodo e a quelli eventualmente conservati in memoria. Se il prezzo del Worst-of si dovesse trovare al di sotto della Barriera, il Certificato replicherà la relativa performance.Dai Fatti agli Effetti
EUR/USD: le attese per il meeting BCE
Il Fatto
Oggi gli occhi degli investitori saranno rivolti al meeting della Banca Centrale Europea di aprile. I riflettori saranno posti sulle prossime mosse di politica monetaria, in un contesto in cui l’inflazione dell’Eurozona si è portata al 7,5% a marzo e la guerra tra Russia e Ucraina rallenta la crescita economica. Secondo diversi analisti, l’Eurotower potrebbe avere un tono più da “falco” rispetto alle precedenti riunioni (come sembrerebbe confermato dai verbali della riunione di marzo), con un annuncio della fine delle misure di Quantitative Easing anticipata a maggio, preparando il terreno per un rialzo dei tassi a giugno. Secondo altri esperti l’approccio accomodante sarà destinato ad indebolirsi, con la BCE che potrebbe alzare il costo del denaro per due volte quest’anno: a settembre e dicembre. In quest’ultimo caso però, gli analisti non si aspettano un riferimento esplicito a questa mossa da parte del Presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde.
L'Effetto
Le quotazioni dell’EUR/USD mostrano indecisione da un punto di vista grafico, anche se l’area di 1,08 sembra aver frenato le velleità ribassiste. Il cambio potrebbe quindi essere ad un punto di svolta, che potrebbe confermare la figura di doppio minimo asimmetrico sugli attuali supporti. Una conferma in tal senso si avrebbe con un superamento di 1,11 prima, per poi passare alla rottura di 1,1180. Se ciò dovesse accadere, i compratori avrebbero la possibilità di spingersi verso 1,14. Al contrario, verrebbe interpretata negativamente una flessione sotto 1,08: in tal caso, si aprirebbero scenari ribassisti verso la zona compresa tra 1,06 e 1,05.
NON PERDERTI LA WEEKLY NOTE! PER ISCRIVERTI ALLA NEWSLETTER, CLICCA QUI
Rischi
Informazioni importanti:
Il presente documento non rappresenta né una consulenza d’investimento né una raccomandazione di investimento di tipo finanziario, contabile, legale o altro o di strategia d’investimento, ma una pubblicità. Le informazioni complete sugli strumenti finanziari, compresi i rischi, sono descritte nel rispettivo prospetto di base, unitamente ad eventuali supplementi, nonché nelle rispettive Condizioni Definitive. Il rispettivo prospetto di base e le Condizioni Definitive costituiscono gli unici documenti di vendita vincolanti per gli strumenti finanziari. Si raccomanda ai potenziali investitori di leggere attentamente tali documenti prima di effettuare qualsiasi decisione di investimento, al fine di comprendere appieno i rischi e i vantaggi potenziali derivanti dalla decisione di investire negli strumenti finanziari. Gli investitori possono scaricare questi documenti e il documento contenente le informazioni chiave (KID) dal sito internet dell’emittente, Vontobel Financial Products GmbH, Bockenheimer Landstrasse 24, 60323 Francoforte sul Meno, Germania, su “http:// prospectus.vontobel.com/”. Inoltre, il prospetto di base, gli eventuali supplementi al prospetto di base e le Condizioni Definitive sono disponibili gratuitamente presso l’emittente. L’approvazione del prospetto da parte dell’autorità di riferimento non deve essere considerata un parere favorevole sugli strumenti finanziari offerti o ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato. Gli strumenti finanziari sono prodotti non semplici e di difficile comprensione. Il presente documento contiene un’indicazione dei rendimenti passati degli strumenti finanziari. I rendimenti passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Il presente documento e le informazioni in esso contenute possono essere distribuiti o pubblicati solo nei paesi in cui tale distribuzione o pubblicazione è consentita dalla legge applicabile. Come indicato nel relativo prospetto di base, la distribuzione degli strumenti finanziari menzionati in queste informazioni è soggetta a restrizioni in alcune giurisdizioni. Questo messaggio pubblicitario non può essere riprodotto o ridistribuito senza previa autorizzazione dell’editore. © 2025 Bank Vontobel Europe AG e/o le sue affiliate. Tutti i diritti riservati.
Avvertenze:
Il presente documento è stato preparato da Borsaefinanza SRL (l’editore), Piazzale Gerbetto n. 6 22100 Como (Italia), in completa autonomia e riflette
quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’editore stesso. La pubblicazione è sponsorizzata da Bank Vontobel Europe AG che potrebbe essere
controparte di operazioni aventi ad oggetto gli strumenti finanziari trattati nel presente documento. Il presente documento non rappresenta né una consulenza
d’investimento né una raccomandazione di investimento di tipo finanziario, contabile, legale o altro o di strategia d’investimento, ma una pubblicità. Le infor
mazioni complete sugli strumenti finanziari, compresi i rischi, sono descritti nel rispettivo prospetto di base, unitamente ad eventuali supplementi, nonché nelle
rispettive Condizioni Definitive. Il rispettivo prospetto di base e le Condizioni Definitive costituiscono gli unici documenti di vendita vincolanti per gli strumenti
finanziari. Si raccomanda ai potenziali investitori di leggere attentamente tali documenti prima di effettuare qualsiasi decisione di investimento, al fine di com
prendere appieno i rischi e i vantaggi potenziali derivanti dalla decisione di investire negli strumenti finanziari. Gli investitori possono scaricare questi docu
menti e il documento contenente le informazioni chiave (KID) dal sito internet dell’emittente, Vontobel Financial Products GmbH, Bockenheimer Landstrasse
24, 60323 Francoforte sul Meno, Germania, su http://prospectus.vontobel.com/. Inoltre, il prospetto di base, gli eventuali supplementi al pro-spetto di base e
le Condizioni Definitive sono disponibili gratuitamente presso l’emittente. L’approvazione del prospetto da parte dell’autorità di riferimento non deve essere
considerata un parere favorevole sugli strumenti finanziari offerti o ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato. Gli strumenti finanziari sono
prodotti non semplici e di difficile comprensione. Il presente documento contiene un’indicazione dei rendimenti passati degli strumenti finanziari. I rendimenti
passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Il presente documento e le informazioni in esso contenute possono essere distribuiti o pubblicati
solo nei paesi in cui tale distribuzione o pubblicazione è consentita dalla legge applicabile. Come indicato nel relativo prospetto di base, la distribuzione degli
strumenti finanziari menzionati in queste informazioni è soggetta a restrizioni in alcune giurisdizioni. Il presente documento non può essere riprodotto o ridi
stribuito senza previa autorizzazione dell’editore.